Gli array sono variabili composte costituite da un gruppo di variabili semplici. Per esempio gli array di numeri interi sono gruppi di numeri interi, gli array di caratteri sono gruppi di caratteri.

Gli array sono ordinati nel senso che gli elementi presenti in esso hanno una specifica posizione e sono pertanto messi in ordine: avremo il primo elemento, il secondo e così via. Un esempio di array di interi può essere  array=[1, 5, 88, 2] costituito da 4 elementi ordinati da sinistra a destra. Il primo elemento è il numero 1 l’ultimo e quarto elemento è il numero 2. Per individuare un elemento si può indicare la sua posizione con un indice ma questo indice ha un valore che parte da zero. Così il primo elemento è quello con indice i=o, mentre l’ultimo ha indice 3.  Per indicare ogni singolo elemento posso scrivere array[0] mettendo tra le parentesi [ ] l’indice. Nell’esempio precedente abbiamo che array[0]=1 e array[1]=5 e array[2]=88 e array[3]=2.

Gli array finora visti sono detti anche array monodimensionali o vettori e sono una lista ordinata di elementi.

Nel programma sotto vediamo come possiamo definire un array scrivendo vettore=[ ] oppure anche indicando gli elementi presenti in esso con vettore = [1,4,7,3] . Possiamo poi visualizzare un elemento del vettore con print(vettore[2]) oppure tutto il vettore con print(vettore). Infine posso visualizzare gli elementi anche usando un ciclo for come nell’esempio.

Aggiungere elementi ad un array.

posso aggiungere elementi ad un array con il metodo append. Per esempio se l’array è stato definito con il nome vettore posso scrivere vettore.append(4) per aggiungere in coda l’elemento 4.   Nell’esempio sotto definisco un vettore vuoto e vi aggiungo poi 3 elementi.

 

Nel prossimo esempio aggiungiamo elementi random ad un array.

Ricerca di un elemento in un array.

Attraverso una scansione dell’array possiamo cercare un elemento come richiesto dall’utente.